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	<title>Comments for Prophetica Books</title>
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	<description>Just another BBN MultiBlogs weblog</description>
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		<title>Comment on Le dimissioni di Guaraldi dall&#8217;AIE by Marco</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2011/07/27/le-dimissioni-di-guaraldi-dallaie/comment-page-1/#comment-460</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 15:09:46 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessanti le motivazioni della sua scelta. Cercare di fare del protezionismo in questa fase sembra non comprendere la portata di questa fase dell&#039;editoria. Mi sembra che il tentativo protezionista punta più che altro a prolungare questa fase di interregno che spinge i grossi editori a vendere ebook o più semplicemente PDF a prezzi esagerati a volte uguali ai libri cartacei. Questa fase verrà travolta dall&#039;editoria che sperimenta le nuove opportunità della rete.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessanti le motivazioni della sua scelta. Cercare di fare del protezionismo in questa fase sembra non comprendere la portata di questa fase dell&#8217;editoria. Mi sembra che il tentativo protezionista punta più che altro a prolungare questa fase di interregno che spinge i grossi editori a vendere ebook o più semplicemente PDF a prezzi esagerati a volte uguali ai libri cartacei. Questa fase verrà travolta dall&#8217;editoria che sperimenta le nuove opportunità della rete.</p>
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		<title>Comment on I tre fari del digitale by Gian Franco Bechis</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2011/02/02/i-tre-fari-del-digitale/comment-page-1/#comment-455</link>
		<dc:creator>Gian Franco Bechis</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 10:50:09 +0000</pubDate>
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		<description>Gentmo dott Mario Guaraldi,
1) &quot;gentmo&quot; perchè mi/ci ha permesso di leggere questo suo scritto gratuitamente oggi 04/02/2011 senza essere stati presenti a Firenze,
2)grazie perchè è la Sua è la prima e forse l&#039;unica seria analisi che definisce la nuova veste di un libro scomponendola tra &quot;merce&quot; e &quot;contenuto culturale&quot;.
Non sono nè un editore nè uno scrittore e mi occupo di dematerialzzazione e OCR (40 anni fa anche di microfilm) per il mondo dell&#039;editoria.
Visiti www.lastampa.it/archivio che è l&#039;ultimo lavoro che abbiamo terminato da pochi mesi (2.000.000 di pagine A2 partendo dal microfilm agli articoli in testo integrale dal 1867 ad oggi)e se decide di diventare un &quot;banchiere di cultura&quot; sappia che a marzo/aprile saremo dotati di uno scanner con telecamera di tipo satellitare in B/n ed a colori da 1500 pagine A4 all&#039;ora con sfogiazione automatica ad aria e che le stesse pagine un ora più tardi le forniremo in testo interale via OCR Pro in molte lingue a prezzi incredibili....la ns mission è &quot;svuotare cantine&quot; ma come &quot;lazzaro&quot; far rivivere la parte culturale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentmo dott Mario Guaraldi,<br />
1) &#8220;gentmo&#8221; perchè mi/ci ha permesso di leggere questo suo scritto gratuitamente oggi 04/02/2011 senza essere stati presenti a Firenze,<br />
2)grazie perchè è la Sua è la prima e forse l&#8217;unica seria analisi che definisce la nuova veste di un libro scomponendola tra &#8220;merce&#8221; e &#8220;contenuto culturale&#8221;.<br />
Non sono nè un editore nè uno scrittore e mi occupo di dematerialzzazione e OCR (40 anni fa anche di microfilm) per il mondo dell&#8217;editoria.<br />
Visiti <a href="http://www.lastampa.it/archivio" rel="nofollow">http://www.lastampa.it/archivio</a> che è l&#8217;ultimo lavoro che abbiamo terminato da pochi mesi (2.000.000 di pagine A2 partendo dal microfilm agli articoli in testo integrale dal 1867 ad oggi)e se decide di diventare un &#8220;banchiere di cultura&#8221; sappia che a marzo/aprile saremo dotati di uno scanner con telecamera di tipo satellitare in B/n ed a colori da 1500 pagine A4 all&#8217;ora con sfogiazione automatica ad aria e che le stesse pagine un ora più tardi le forniremo in testo interale via OCR Pro in molte lingue a prezzi incredibili&#8230;.la ns mission è &#8220;svuotare cantine&#8221; ma come &#8220;lazzaro&#8221; far rivivere la parte culturale.</p>
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	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Gorgio Draghetti</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-411</link>
		<dc:creator>Gorgio Draghetti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 07:52:30 +0000</pubDate>
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		<description>Come scrive Mario, è davvero difficile inquadrare il problema in modo completo.
Il tema &quot;tipo di contenuto&quot; è (dovrebbe essere)importante nella decisione di concedere sgravio fiscale ma perché (come scrive anche Livio) non dovremmo preoccuparci anche della qualità di questo contenuto? Non ha forse una dignità pari al tipo di contenuto?
Un libro di scuola deve avere più o meno sgravio rispetto ad un libro di squola?
Che facciamo? Una commissione per assegnare gli sgravi?

Proposta: IVA al 20% su tutto (carta compresa) e poi il consumatore, sulla base del contesto di acquisto (condizione personale, tipo di bene, reddito dichiarato, ...) detrae l&#039;IVA versata per l&#039;acquisto di beni e servizi di formazione e cultura.

Infiniti prodotti per infiniti mercati ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come scrive Mario, è davvero difficile inquadrare il problema in modo completo.<br />
Il tema &#8220;tipo di contenuto&#8221; è (dovrebbe essere)importante nella decisione di concedere sgravio fiscale ma perché (come scrive anche Livio) non dovremmo preoccuparci anche della qualità di questo contenuto? Non ha forse una dignità pari al tipo di contenuto?<br />
Un libro di scuola deve avere più o meno sgravio rispetto ad un libro di squola?<br />
Che facciamo? Una commissione per assegnare gli sgravi?</p>
<p>Proposta: IVA al 20% su tutto (carta compresa) e poi il consumatore, sulla base del contesto di acquisto (condizione personale, tipo di bene, reddito dichiarato, &#8230;) detrae l&#8217;IVA versata per l&#8217;acquisto di beni e servizi di formazione e cultura.</p>
<p>Infiniti prodotti per infiniti mercati &#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Livio</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-405</link>
		<dc:creator>Livio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 18:11:32 +0000</pubDate>
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		<description>Se proprio proprio, avrebbe un senso abbassare l&#039;IVA per gli ebook accessibili premiando questa qualità... ecco, l&#039;ho detto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se proprio proprio, avrebbe un senso abbassare l&#8217;IVA per gli ebook accessibili premiando questa qualità&#8230; ecco, l&#8217;ho detto.</p>
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	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Ebook ed ingiustizia fiscale &#171; Speculum Maius</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-403</link>
		<dc:creator>Ebook ed ingiustizia fiscale &#171; Speculum Maius</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 09:12:40 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ed ingiustizia&#160;fiscale  19 07 2010   Un post telegrafico per segnalarvi la lettera aperta ad Agostino Quadrino della Garamond da parte di Mario Guaraldi, in cui si spiegano le ragioni per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ed ingiustizia&nbsp;fiscale  19 07 2010   Un post telegrafico per segnalarvi la lettera aperta ad Agostino Quadrino della Garamond da parte di Mario Guaraldi, in cui si spiegano le ragioni per [...]</p>
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	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Mario Rotta</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-401</link>
		<dc:creator>Mario Rotta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 07:17:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://guaraldi.bibienne.net/?p=117#comment-401</guid>
		<description>Posso aggiungere qualcosa? Non tanto sul problema dell&#039;IVA, ho pubblicato molto e collaboro con Garamond ma non sono un editore e per me è difficile inquadrare i termini della questione, anche se istintivamente mi verrebbe da dire che un&#039;IVA più leggera può essere utile. Ma quello che vorrei aggiungere riguarda la semantica dei libri: i libri non si definiscono certo in base alla forma, ma enanche soltanto in base al contenuto. I libri hanno anche una loro &quot;struttura&quot; (che è cosa diversa dalla forma), ed è su questo che si gioca in gran parte la differenza tra libro a stampa e libro digitale, e tra le tante diverse possibii tipologie di libri digitali. I libri digitali non si caratterizzeranno per i video o i link che contengono (questo è davvero un dibattito sterile, in tutto e per tutto simile ad analoghe discussioni dei primi anni 90 sul multimedia educational). Si caratterizzeranno per il modo in cui video, link o quant&#039;altro entreranno in relazione con il testo e ne determineranno la struttura, in funzione dei contesti e dei profili degli utenti che di fatto determineranno il valore d&#039;uso di quel libro. Insomma, per la prima volta abbiamo la possibilità di uscire dallo schema chiuso e autoreferenziale in base a cui il libro è il risultato di una volontà dell&#039;autore mediata da aggiustamenti e suggerimenti dell&#039;editore, per esplorare uno scenario in cui il libro è il prodotto fluido delle risposte che riusciremo a dare ai bisogni reali dei lettori/utenti. Non so se questo possa o debba avere a che fare con il modo in cui si calcolerà l&#039;IVA sui libri digitali, ma forse non si potrà più ragionare in termini di imposte e valore...
Mario Rotta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Posso aggiungere qualcosa? Non tanto sul problema dell&#8217;IVA, ho pubblicato molto e collaboro con Garamond ma non sono un editore e per me è difficile inquadrare i termini della questione, anche se istintivamente mi verrebbe da dire che un&#8217;IVA più leggera può essere utile. Ma quello che vorrei aggiungere riguarda la semantica dei libri: i libri non si definiscono certo in base alla forma, ma enanche soltanto in base al contenuto. I libri hanno anche una loro &#8220;struttura&#8221; (che è cosa diversa dalla forma), ed è su questo che si gioca in gran parte la differenza tra libro a stampa e libro digitale, e tra le tante diverse possibii tipologie di libri digitali. I libri digitali non si caratterizzeranno per i video o i link che contengono (questo è davvero un dibattito sterile, in tutto e per tutto simile ad analoghe discussioni dei primi anni 90 sul multimedia educational). Si caratterizzeranno per il modo in cui video, link o quant&#8217;altro entreranno in relazione con il testo e ne determineranno la struttura, in funzione dei contesti e dei profili degli utenti che di fatto determineranno il valore d&#8217;uso di quel libro. Insomma, per la prima volta abbiamo la possibilità di uscire dallo schema chiuso e autoreferenziale in base a cui il libro è il risultato di una volontà dell&#8217;autore mediata da aggiustamenti e suggerimenti dell&#8217;editore, per esplorare uno scenario in cui il libro è il prodotto fluido delle risposte che riusciremo a dare ai bisogni reali dei lettori/utenti. Non so se questo possa o debba avere a che fare con il modo in cui si calcolerà l&#8217;IVA sui libri digitali, ma forse non si potrà più ragionare in termini di imposte e valore&#8230;<br />
Mario Rotta</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by noa</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-399</link>
		<dc:creator>noa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:12:18 +0000</pubDate>
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		<description>e comunque [OT per quanto riguarda l&#039;iva] Livio ha ragione sulla questione &quot;150 pagine, 66 video embedded, 999 link&quot;.
Mario, Agostino, Giacomo, siamo 4 editori qui, e tutti noi abbiamo inserito audio e video nei file in tempi non sospetti, e nessuno di noi si è mai fregiato di aver pubblicato il primo vero ebook italiano :D 
[/OT]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e comunque [OT per quanto riguarda l'iva] Livio ha ragione sulla questione &#8220;150 pagine, 66 video embedded, 999 link&#8221;.<br />
Mario, Agostino, Giacomo, siamo 4 editori qui, e tutti noi abbiamo inserito audio e video nei file in tempi non sospetti, e nessuno di noi si è mai fregiato di aver pubblicato il primo vero ebook italiano :D<br />
[/OT]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Livio</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-398</link>
		<dc:creator>Livio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 20:05:08 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono per niente d&#039;accordo. Gli editori stanno puntando sugli ebook solo per rimpolpare il proprio portafoglio, non gliene può fregare di meno del libro elettronico. Gli ebook vengono venduti a prezzi altissimi, per quale motivo dovrebbero godere di una regalia come l&#039;iva al 4%? solo per maggiorare il profitto? Perché invece i venditori di ebook non decidono di vendere i propri prodotti a un prezzo più sensato e realistico? Così sì che forse qualcuno se ne venderebbe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono per niente d&#8217;accordo. Gli editori stanno puntando sugli ebook solo per rimpolpare il proprio portafoglio, non gliene può fregare di meno del libro elettronico. Gli ebook vengono venduti a prezzi altissimi, per quale motivo dovrebbero godere di una regalia come l&#8217;iva al 4%? solo per maggiorare il profitto? Perché invece i venditori di ebook non decidono di vendere i propri prodotti a un prezzo più sensato e realistico? Così sì che forse qualcuno se ne venderebbe.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Giacomo Bruno</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-397</link>
		<dc:creator>Giacomo Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 19:08:28 +0000</pubDate>
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		<description>Noi di Bruno Editore abbiamo aderito all&#039;iniziativa per la richiesta di riduzione dell&#039;Iva. Al di là delle motivazioni &quot;storiche&quot; di come si è arrivati all&#039;Iva 4% sul cartaceo, credo che quello che conta veramente, oggi, sia non penalizzare il nascente mercato degli ebook con un&#039;Iva che automaticamente gonfia il prezzo rispetto al libro. E se la conseguenza di un abbassamento è anche quello di ridurre il prezzo al lettore, allora ben venga due volte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noi di Bruno Editore abbiamo aderito all&#8217;iniziativa per la richiesta di riduzione dell&#8217;Iva. Al di là delle motivazioni &#8220;storiche&#8221; di come si è arrivati all&#8217;Iva 4% sul cartaceo, credo che quello che conta veramente, oggi, sia non penalizzare il nascente mercato degli ebook con un&#8217;Iva che automaticamente gonfia il prezzo rispetto al libro. E se la conseguenza di un abbassamento è anche quello di ridurre il prezzo al lettore, allora ben venga due volte.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Iva al 4%: paparazzate da Palazzo by Livio</title>
		<link>http://guaraldi.bibienne.net/2010/07/18/iva-al-4-paparazzate-da-palazzo/comment-page-1/#comment-396</link>
		<dc:creator>Livio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 18:35:20 +0000</pubDate>
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		<description>Che vergogna, il &quot;primo vero ebook italiano&quot; (???) sarebbe tale perché ha 150 pagine, 66 video embedded, 999 link? ma che roba è? Una cosa così deve avere l&#039;iva al 130%, altro che.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che vergogna, il &#8220;primo vero ebook italiano&#8221; (???) sarebbe tale perché ha 150 pagine, 66 video embedded, 999 link? ma che roba è? Una cosa così deve avere l&#8217;iva al 130%, altro che.</p>
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