Oct
27

1500 libri in palestra

postato da mario guaraldi in Eventi, Varie

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Il simbolo di “infinito” disegnato con 1500 libri sul pavimento di una grande palestra; 1500 STUDENTI di un liceo che divisi per classi arrivano ignari in palestra, al ritmo di una ogni 10 minuti, per scegliersi ciascuno un titolo fra i 33 classici disposti random a costituire l’infinito della cultura, da portarsi a casa, a fine mattina. Misterioso regalo di un piccolo editore all’estrema periferia dell’impero. Strana “libreria” virtuale e analogica al tempo stesso, questa che emerge dalla banalissima idea di regalare libri agli studenti invece di mandarli al macero. Poi, l’incontro in Aula magna, con 8 classi e i loro insegnanti, a seguire e interloquire con la lectio di Gian Marco Malagoli* sull’uso delle nuove tecnologie nella Scuola: ragazzi esterrefatti che ci si potesse “divertire”, imparando; insegnanti colpiti al cuore dalla facilità con cui il dovere si può trasformare in piacere: piacere della cultura, del fare cultura, dopo decenni di conati di vomito degli allievi di fronte alla mostruosità dei vecchi libri di testo, di clisteri di finta cultura…  Piacere di insegnare in classi di nativi digitali felici di poter finalmente insegnare qualcosa ai loro insegnanti…
No, non è un sogno quello sto raccontando: è la telecronoca di un evento che potrete presto vedere** con i vostri occhi in rete, e che si ripeterà per 5 settimane in diverse scuole riminesi in cui si giocherà nel mese di novembre la stessa sfida lanciata al mondo della scuola…
Per tutti gli sfiduciati, un messaggio di speranza. Cambiare la Scuola, si può!

* scarica QUI il pdf della presentazione dell’evento e QUI l’abstract dell’intervento di Malagoli
**prossimamente su questo blog ;)

Oct
21

Universi paralleli

postato da mario guaraldi in Profezie

Riprendo il tema del “Far Web” attuale.
Vi consiglio di leggere la storia incredibile del viaggio nel Far West dell’antenata prediletta di Oriana Fallaci, uno dei suoi tanti DNA raccolti e catalogati nello splendido romanzo postumo Un cappello pieno di ciliege.
Oriana era una donna odiosa (in Romagna si dice sgudébla, sgodevole, il contrario di godevole…), ma questo suo romanzo la riscatta tutta intiera…
Beh, questo capitolo del suo viaggio nel Far West mi sembra istruttivo anche per il nostro Far Web attuale : vi si trovano anacronistici pellerossa che mirano al tuo scalpo, ma anche mormoni pluriammogliati, bari e bare (nei due sensi), puttane e pianisti. E una quasi totale assenza di regole. Il tutto mentre a New York si viveva appieno la bellezza della “modernità” e in Romagna i mazziniani venivano arrestati a Villa Ruffi come pericolosi sovversivi… La genialità dell’arcavola di Oriana consistette nell’essersi rapata a zero e nel girare con una vistosa parrucca. Di fronte al terrorizzato capo indiano che le era addosso per privarla del biondo trofeo, la nostra Oriana-ante-litteram, con un urlo orrendo, si scalpa da sola, gettando lontano da sé la parrucca. E salva la vita.
Viviamo in universi paralleli.
Va tutto bene, se ci mettiamo d’accordo su di un punto: per noi vecchi, quindici anni sono solo uno sputo. Per i nostri figli sono l’inizio della storia… E non è detto che nascere a Rimini sia un privilegio rispetto a nascere a Dakar….
Da qualche parte, a Dakka, a Bamako, a Kengou o sulle Ande , sta’ nascendo in questo momento qualcuno che rivoluzionerà ulteriormente quello che a noi pare solo futuribile.
La Scuola ha senso solo se diventa il Laboratorio di sintesi degli universi paralleli…Cioè: se farà cultura.

  mario guaraldi

Mario Guaraldi è il fondatore dell'omonima casa editrice. Dal 1998 inizia a trasferire tutta l'attività editoriale in rete e dal 2004 è docente presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Urbino per il corso di laurea in Editoria, Media e Giornalismo.
Per saperne di più puoi leggere una sua breve biografia QUI